mercoledì 18 aprile 2012

Superga mon amour

Cari ragazzi, in questo pomeriggio uggioso mi sento alquanto voglioso di scrivere un post su di un accessorio che  sicuramente non manca nel vostro guardaroba, un accessorio dall'aspetto minimal e un pò vintage che non tramonterà mai, nemmeno dopo la fine del mondo predetta dai Maya, le scarpe Superga.


Nel lontano 1911 a Torino l'azienda Walter Martini Industria Gomma, dopo una serie di creazioni di calzature, lanciò sul mercato un modello destinato a splendere per decenni, le Superga modello 2750.
Un modello di scarpa in tela bianca con suola in gomma vulcanizzata, brevettata in precedenza nel 1844 da Charles Goodyear. Scarpa dalle caratteristiche minimal e dal design casual, adatto a varie occasioni..


Negli anni, si è assistito ad un incremento a dir poco mostruso della vendita di questo modello di calzature, tanto da far entrare a far parte della società anche la Pirelli S.p.a decisa a far decollare totalmente quest'accessorio.
Le scarpe Superga diventeranno presto oggetto di culto, quasi feticcio di moda apprezzato da chiunque, un must per giocatori di tennis e di pallavolo, che sfoggiano le candide calzature durante i match e molte campagne pubblicitarie. 
Sinonimo di comodità ed eleganza, le scarpe Superga riescono a conquistare chiunque, persino le classi agiate, facoltosi scrittori e attori, come la Micol, tennista scelta da Vittorio De Sica nel suo film "Il giardino dei Finzi Contini".


Insomma un nome, una garanzia. 
Tutt'oggi chiunque sfoggia un paio di scarpe di tela con suola in gomma, dalle star di Hollywood fino alla commessa del supermercato vicino casa nostra.


Volevo fare un piccolo appunto su questo argomento, ovvero, ma perchè fino a dieci anni fa le Superga le trovavamo nei fusti di detersivo e ora vengono vendute a prezzi quasi inaccessibili? Il prezzo minimo è di 50euro se siamo fortunati a trovare i modelli basic, ma credetemi, modelli con Swarovsky che arrivano fino ai 300euro sono davvero assurdi.
Voi che ne pensate? 








martedì 17 aprile 2012

First Coachella's week end

Ragazzi, prima di andare a dormire volevo postare qui alcune foto tratte dal primo week end del Coachella.
Direi che anche quest'anno non sono mancati grandi della musica, divertimento e giovani "glam-hippies"! 


Quanto invidio i fortunati spettatori?
Presto anche gli street Style più fashion.


Stay tuned for next Coachella's week end :)

Rihanna

Dr.Dre

Snoop Dog

Florence + The machine

The Hives

David Guetta

The Shins

Noel Gallagher




venerdì 13 aprile 2012

E' tempo di Coachella

Inizia oggi con la durata di due week- end (13-15aprile, 20-22aprile) il Coachella Valley Music and Arts Festival, festival musicale che si svolge ogni anno negli Empire Polo Fields di Indio, California. L'evento da qualche anno raduna le migliori band del panorama musicale contemporaneo conquistando migliaia di giovani che arrivano da ogni degli USA.

Vi starete chiedendo, cosa c'è di tanto particolare in questo music festival? Innanzitutto Coachella è il posto giusto per scovare celebrities in mezzo alla gente comune azionando il cosiddetto “Vip Watching – l’arte di avvistare”, inoltre può essere definito un vero e proprio appuntamento di moda e di tendenze all’ultimo grido.
Le stars, a quanto pare, colgono l’occasione ogni anno per sfoggiare gli abiti e accessori più strani e ricercati, creando vere e proprie passerelle all'aria aperta.

Spulciando sul web, si può delineare un vero e proprio Coachella’s style, un mood comune per l'evento, si passa da short in jeans, magliette con frange e treccine a vestitini leggeri abbinati a jeans usurati, sandali e boots.
Un look comodo ma d'effetto, le caratteristiche sono quelle dello stile hippy rivisitato però in chiave chic.
Il festival ricorda vagamente il celeberrimo Woodstock negli anni '60, ma le parole d'ordine non sono pace e amore ma fashion e glamour.

Le celebrities, fotografate continuamente da paparazzi e da partecipanti al festival, diventano spesso oggetto di rumors e scandali; è il caso di Nina Dobrev e  Ian Somerhalder noti protagonisti di Vampire Diaries, pizzicati insieme mentre si scambiavano effusioni amorose, come è successo anche per Diane Kruger e Joshua Jackson.
Molte sono le attrici e modelle come Sienna Miller, Kirsten Dunst,Lindsay Lohan, Vanessa Hudgens ed essere diventate quasi presenze fisse.

Insomma questo Coachella, è una vera e propria parata di vip, look e trend; non dimentichiamo però l’aspetto più importante: sei giorni di sana e bella musica. 
Quest'anno molte le band e i djs presenti al festival, tra i più noti troveremo Radiohead, Arctic Monkeys, David Guetta, Dr.Dre & Snoop Dogg, Noel Gallagher, Florence & the Machine e Bon Iver.

Per noi “comuni mortali” l’evento sarà trasmesso in streaming su You Tube e sul sito dell’evento (Coachella diretta streaming)
Non ci resta che augurarvi buona visione e buon ascolto.

Post by Ludovica Santoro












Tra arte e calorie, "Burger Time" una mostra d'effetto.

Pomeriggio tra amiche quello di ieri, una giornata di sole che meritava di essere vissuta.


Dopo essermi incontrato con Maria, con il mio solito ritardo dovuto al traffico romano, abbiamo iniziato un'estenuante ricerca di un bar tranquillo ed economico, perchè, fin quando sei turista il caffè a 5 euro te lo godi, ma quando ci vivi a Roma il caffè a 5 euro ti va di traverso!


Lo scopo dell'incontro però non era quello di scambiarci i soliti gossip e notizie scandalose ma era quello di andare ad una mostra fotografica molto interessante ma soprattutto innovativa.
"Burger Time", il titolo dell'evento, una raccolta di oltre settanta fotografie fatte da una vera professionista nel campo, Mirta, che ritraeva nei suoi lavori personaggi famosi e svariati vip mentre addentavano un hamburger.


Originalità sia nella contestualizzazione della mostra, allestita in una birreria "The perfect bun" dalle caratteristiche underground e un po british, sia nel messaggio che l'artista voleva lanciare, ovvero quello di sentirci sereni e belli anche mangiando ogni tanto del cibo "spazzatura" (termine esagerato a mio parere).


Con mia grande sorpresa ho scoperto che "The perfect bun" ha aperto anche una piccola Backery e ovviamente non potevamo perdere l'occasione di ammirare e degustare le classiche specialità dolciarie americane.
Io, Maria ed Egizia in pochi istanti ci siamo ritrovati in paradiso; Cupcake di tutti gusti, Cheesecake, RedVelvet, Apple Crumble, Cookies giganti e chi più ne ha più ne metta. 
Location accogliente e un po fiabesca con carta da parati vintage e poltrone comodissime, sembrava infatti di essere in una casetta di marzapane.


Un bel pomeriggio all'insegna dell'arte, del gusto e delle calorie in eccesso quello di ieri, insomma, un pomeriggio da ripetere.











giovedì 5 aprile 2012

Burger Time mostra fotografica

In tempi di veganesimo sbandierato come un trofeo da star, fashionisti e salutisti, c'è anche chi, in barba a mode e snobismi, non riesce proprio a rinunciare a un bell'hamburger.
Un hamburger rispettoso della tradizione americana ma con un approccio alla qualità e salubrità tutto italiano.
Ed è proprio al richiamo di questa carne di prima scelta a cui non hanno saputo resistere personaggi come Massimo Ghini, Sara Felberbaum, Daniele Liotti, Daniele De Rossi, Valeria Bilello, Ivan Cotroneo, Caterina Guzzanti, Pierluigi Ferrantini, Vinicio Marchioni, Milena Mancini, Barbara Foria, Alessia Barela, Andrea Sartoretti, Valentina Correani, Roberta Lanfranchi, Alex Infascelli, Marco Follini, Giulia Bevilacqua, Gmax, Marco Conidi, Michela Andreozzi, Marco Cocci, Furio Corsetti, che la fotografa Mirta Lispi ha ritratto e immortalato mentre addentano o contemplano il loro hamburger preferito. Ripresi anche molti non vip che gustano un cibo di tradizione d'oltreoceano, che non ha nulla da invidiare alla tanto blasonata bistecca della cucina italiana.

Settanta scatti che diventano una mostra fotografica per raccontare la passione per l'hamburger, troppo spesso ghettizzato nel ruolo di icona del cibo spazzatura.
Un racconto fatto di volti, di personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della politica, di ritratti, di passione e soprattutto di puro gusto.

La mostra inaugura il 12 aprile e resterà esposta per tutto maggio.

E' tempo di sdoganare il concetto di hamburger da quello di fast food
it's burger time

Mostra fotografica di Mirta Lispi
@THE PERFECT BUN, Largo del Teatro Valle, 4 - Roma
Opening 12 aprile 2012 h 19.00

Seguite l'evento su Facebook



Una Pasqua esclusiva con uova glam

A pochi giorni dalla Pasqua, avevo pensato di ritirarmi nella mia stanza e fare penitenza ma invece durante il mio solito girovagare per il web trovo una notizia davvero strampalata; ho imparato ad aspettarmi di tutto dal mondo della moda e ora ho capito che non smetterò mai di stupirmi.

Forse vi ricorderete tutti della capsule collection di bottigliette di Coca Cola "griffate" che fecero impazzire tutti, ma non tanto per il marchio quanto per il prezzo esorbitante, beh ora arriveranno sul mercato, per questi pochissimi giorni delle uova di cioccolato un po particolari, uova-couture. 

Semplici uova di cioccolato con delle sorprese stupide mi direte voi, invece non è cosi, gli stilisti più acclamati di sempre hanno ben pensato di creare il proprio uovo pasquale e di rifilarlo a chi di soldi ne ha fin troppi e non ha problemi forse a spendere un centinaio di euro per 300miseri grammi di cioccolato.

Da Roberto Cavalli Vivienne Westwood, fino ad arrivare a Giorgio Armani, la moda questa volta incontra il cibo degli dei e ci regala una Pasqua ricca di charm e raffinatezza.

Ogni piccola creazione dolciaria ha impresso il carattere dello stilista, fantasie selvagge e animalesche caratterizzano le uova della maison Cavalli, uova in cioccolato bianco, fondente o al latte che racchiudono semi di cacao pregiatissimo.
Alternative e un po punk le uova pasquali per Vivienne Westwood, che in collaborazione con Fortnum & Mason hanno riproposto i dolci gioielli in packaging stilizzato e in pizzo. Uova particolari quelle della designer britannica, vendute esclusivamente nel Regno Unito; la sorpresa? piccole praline di cioccolato a forma di dinosauro o di coniglietto. 
Delicatezza e sobrietà, le caratteristiche fondamentali delle uova Armani, il made in Italy ripropone uova semplici e classiche sia per il gusto che per la stampa, logo a contrasto e scatola regalo impreziosita da nastro in seta tono su tono.

Un uovo del genere non dovrebbe mai essere aperto, quindi in mancanza di un uovo griffato mi accontenterò di rimpilzarmi di cioccolato di seconda classe.
Detto ciò auguro una felice Pasqua a tutti quanti.

Uova R.Cavalli

Uova V.Westwood

Uova G.Armani

lunedì 2 aprile 2012

Tornano le "Flapper Girls", caschetti, paillettes e Charleston.

Volevo innanzitutto scusarmi con molti di voi che seguono questo blog, sono sparito per alcuni giorni a causa di forze maggiori (un viaggio a Londra, preparazione tesi ed altri inconvenienti che non sto qui a raccontarvi), dunque oggi, dopo aver rassettato casa sono stato colto nuovamente da l'ispirazione fashion.


Leggevo una notizia molto interessante, ovvero il ritorno dello stile "Flapper" e degli  anni '20; molti di voi appassionati avevano gia notato questo particolare dopo il lancio della collezione P/E 2012 di Gucci (posterò in basso il video della sfilata) e si saranno prontamente organizzati per lo shopping mirato.
Un look un po retrò che ha sempre affascinato stilisti e designer che ora sta prendendo piede tra i fashionisti più attenti.  
Abiti con frange e paillettes, lustrini colorati e perline di vetro arricchiscono la donna Flapper, mini abiti con spalle al vento e profonde scollature rievocano lo stile dei club anni '20.
Soffia, dunque, un’aria di femminilità sulle passerelle dell’alta moda che propongono gonne e abiti plissé, pantaloni abbinati a morbide bluse gilet, e costumi che riprendono l’iconografia degli anni ruggenti.
Donne coraggiose che sfidano le leggi della moda ordinaria, mettendosi in gioco e mostrando anche il corpo, gli accessori sono tra i più ricercati ed eccentrici, piume e fermagli in stile Art Decò, scarpine lucide con tacco e cinturino per la caviglia e mini pochette con catene dorate, ovviamente non dimenticate di abbondare con le perle, l’accessorio preferito da Mademoiselle Chanel


L'abito non fa il monaco, quindi per essere una vera Flapper Girl c'è bisogno di un total look alla garçonnè, per le più coraggiose consiglierei quindi di ricorrere ad un paio di forbici o al parrucchiere, capelli cortissimi a caschetto e leggermente ondulati ed impreziositi da brillantina, labbra rosso vivo e occhi esclusivamente smoky per mettere in risalto lo sguardo ipnotico da femme fatale e cipria per un effetto porcellana.


Ho sempre sognato un trend del genere e ballare il Charleston a Chicago, ma ahimè non sono una donna, mi consolerò dunque aspettando il prossimo Carnevale.