martedì 6 marzo 2012

Rock ed elegante allo stesso tempo? Con Kristen Stewart si può!

La bella Kristen Stewart, è l’icona di stile del momento!
Look fresh, elegante e rock allo stesso tempo, solo lei riesce ad unire brand di alta moda come ad esempio Alexander McQueen o Balenciaga, di cui è l’attuale testimonial, a brand più accessibili e molto teen come Vans, Carhartt, Cheap Monday.
Un vero e proprio mix di stili e e tendenze , che la stessa attrice (nota per aver interpretato la protagonista della saga "Twilight"), ha definito “grunge”, un po’ trasandato e poco curato rispetto a quando non deve andare in scena sotto i riflettori.
Criticata molto spesso da esperti del look e opinionisti,sempre pronti a sputare sentenze, l'attrice  con nochalance  ha il potere di sostituire puntualmente durante eventi e première , tacco 12, con un paio di Sneakers, oltre che essere additata come poco femminile.
A questo punto diamo uno sguardo ai best look dei red carpet e degli street style più cool dell’attrice:

Premiere "Eclipse"- South Korea
Dress by Prabal Gurung

Candid StreetStyle - Paris

Premiere "Breaking Dawn"- London
Dress by Roberto Cavalli

Candid StreetStyle -  San Francisco (USA)

lunedì 5 marzo 2012

Colazione (ma anche pranzo, aperitivo e cena) da Tiffany.

Come restare indifferenti dinanzi ad una meraviglia del genere?
Il desiderio (per me già avverato, rosicate!) di possedere anche solo un pezzo della collezione Tiffany & Co, o addirittura solo la bustina color azzurro, è per tutti un sogno da realizzare nella vita terrena, uno scopo per il quale combattere, un credo per cui si potrebbe uccidere.
Pensando a Tiffany & Co quali sono le prime immagini che ci affiorano nel cervello? Beh, un cornetto divorato da Audrey Hepburn, gioielli a forma di cuore o di chiave, collier di diamanti che ci distruggono la retina, ma credetemi la nota azienda americana è andata oltre l'inimmaginabile.
Com'è già noto a qualcuno, da un paio d'anni il lussuosissimo marchio aveva messo in commercio delle splendide opere d'arte, borse minuziosamente lavorate in piena sintonia con la vera essenza Tiffany, accessori per ogni tipo di occasione, dallo shopping all'aperitivo, dalla serata al Bingo ad un incontro romantico con il proprio uomo.

Dalla collaborazione di due stilisti, quali Richard Lambertson e John Truex in questi giorni è nata la Phyton Print Reversible, una deliziosa bag in stampa pitonata, nei toni del blu notte con inserzioni bianche e interni in tinta unita, inoltre, dato che è reversibile sarà come possedere due borse nel proprio guardaroba.
Il prezzo non è dei più vantaggiosi però potrete avere questo pezzo da "collezione" per soli 700dollari, e in piu grazie alla gentile concessione della Tiffany & Co riceverete, insieme alla bag, una graziosa pochette riutilizzabile come porta-tutto o riciclabile per dei regali.
Ben spesi questi 700dollari che ne dite?

Phyton Print Reversible

Phyton Print Reversible con pochette

"Che ore sono?".."è l'ora di Uma Wang!"

Abiti, scarpe, borse e...orologi, quella di quest'anno sembra essere stata a Milano la settimana della ribalta per le tendenze e la moda.
Conclusa da qualche giorno la Milano Fashion Week a fare capolino tra la miriade di stilisti, spunta il nome della designer orientale in voga quest'anno, Uma Wang.
Oltre ad aver presentato la sua personalissima collezione di abiti dal sapore classico e dalle linee morbide, la stilista ci ha deliziato con una  linea creata per Swatch, famoso marchio di orologi.
I gioiellini, se cosi possono essere definiti, dato il prezzo e la ricercatezza del design, riassumono in pochi tratti la personalità eccentrica della stilista.
Cinturino in maglia, taglio geometrico e colori contrastanti.
Avrà forse peccato di egocentrismo? A caratteri cubitali il suo nome stampato sull'orologio.
"Che ore sono?"..."beh, è l'ora di Uma Wang!"





Uma Wang's collection for Swatch

domenica 4 marzo 2012

Tra moda e cinema...Manila Grace gode.

Tornano alla luce vecchi film, riproposti in chiave diversa.
Non sono remake ne ricostruzioni digitali, i film si trasformano in qualcosa di unico, e a permettere tutto questo ci pensa Manila Grace creando accessori in chiave cinematografica.
La nuovissima collezione, intitolata Movie Emotions si veste di noir, western e thriller.
Gli accessori presentati in seguito la notte degli Oscar uniscono memoria e gusto per il bello, interpretando in modi diversi i sentimenti di una donna che si sente attrice.
A padroneggiare l'intera linea è la pelle, i grandi registi italiani e internazionali restituiscono ai loro cult da "indossare" caratteristiche semplici ma ricercate, la Grace crea stivali, borse e decolletè in piena sintonia con alcune pietre miliari come "Gli uccelli" di Hitchcock, "L'uomo che sussurava ai cavalli" di Redford e molti altri. Emozioni e sensazioni acquistano vita reale, vengono indossate e desiderate. Il cinema non è fissità dell'arte ma si concretizza  finalmente nelle mani di una stilista.


Fate largo gente,labbra bi-color per la calda stagione

L'inverno ormai alle porte lascia dietro di se soltanto il ricordo del gelo e della neve di questi ultimi giorni.
Si scaldano gli animi e le passerelle, il trucco si rinnova e fa spazio alla novità per questa primavera estate 2012.
Non si punta più a risaltare gli occhi, specchio dell'anima, a padroneggiare ora le copertine di tutte le riviste di più cool sono le labbra.
C'è nè per tutti i gusti, per tutte le occasioni e per tutte le donne, labbra bi-color unica parola d'ordine, labbra che impazzano tra le novità di quest'anno.
Già da qualche mese si notava in passerella questa particolarità,i  truccatori più eclettici e stravaganti, forse in seguito ad una caduta o illuminazione divina hanno ben pensato di evadere le regole del make up presentando il  rossetto sfumato in due tonalità, per dare un tocco di freschezza e novità al make up di ogni donna.
Non preoccupatevi se avete labbra sottili o troppo carnose, l'importante è avere fantasia, inventiva e una scorta ben assortita di rossetti (il che non guasta mai).
Dunque care signore non dimenticatevi più di truccarvi le labbra due volte...perchè come si dice "two is better than one".


venerdì 2 marzo 2012

Sofia Coppola, Marni ed H&M: trinomio perfetto.

Ebbene sì, la collezione speciale di moda low cost sarà a breve nei negozi , disponibile a partire dal prossimo 8 marzo 2012, ma nel frattempo possiamo già dare un’occhiata allo stile e ai capi della collezione attraverso la fantastica campagna pubblicitaria realizzata da Sofia Coppola.
Lo spot ambientato in Marocco, location dal gusto esotico, rispecchia quello che già dai tempi del film "Marie Antoinette" è sempre stato lo stile della regista.




A fare da sfondo allo spot, troviamo una strepitosa colonna sonora molto 80’s , ovvero “Avalon” di Brian Ferry, un tocco chic ma con tratti radical per la presenza della modella protagonista Imogen Poots. 
Le sorprese sembrano non finire, infatti la nota casa di moda italiana, ha aggiunto alla collezione di vestiti e accessori, anche una limited edition di otto cappelli, interamente lavorati a mano e impreziositi da differenti bijoux che rappresenta lo stile del brand.
Nell’attesa, ci gustiamo un assaggio della collezione nello spot della Coppola, buona visione! L.S



Winehouse'style. Trucco,alveare e Gaultier.

Come potremmo dimenticarci di un nome che rimarrà stampato nelle menti di migliaia di persone, Amy Winehouse, cantante maledetta ma sfortunata.
Sono passati ormai mesi dalla sconcertante morte di una delle icone Pop-rock più famose del mondo, mesi nei quali rovistando tra giornali e siti web ho capito che questa personalità graffiante ha segnato inevitabilmente la storia, sia della musica sia del trend.
La sua musica rispecchiava la sua anima, il ritmo soul invadeva la sua persona e le sue emozioni più agghiaccianti si riversavano nei suoi testi...vita difficile quella di una star di quel calibro!!
Nata in una periferia di Londra, Amy inizia subito a cantare, capendo che la strada della musica sarebbe stata la chiave di volta che l'avrebbe portata al successo ma, ahimè, anche alla morte.
Il suo stile eccentrico,ha spopolato in questi anni, il suo look "rockabilly" ha fatto di lei un icona fashion inimitabile; Il trucco pesante,in chiaro stile anni 50'con eyeliner marcato e rossetto spesso sbavato,veniva messo in risalto con una stravagante pettinatura ad alveare solitamente portata dalla cantante.
Anche l'abbigliamento, non sempre curato nei minimi particolari, ha reso l'idea di un'artista maledetta, jeans strappati, t-shirt spesso sporche di alcool e vomito e tacchi a spillo traballanti.
Un'immagine di se che lasciava trapelare tutto il disgusto per la società e i finti valori che essa impone.
Per quanto riguarda i suoi tatuaggi, vi erano chiari riferimenti ai suoi affetti, uno dedicato al padre e uno al marito. Il resto raffiguravano formose ragazze Pin-up nelle quali Amy si rivedeva nonostante la sua magrezza dipesa da scompensi alimentari e assunzioni immani di droghe ed alcool.

Qualche giorno fa,durante il mio solito vagare per la rete mi sono imbattuto in una notizia davvero interessante, ovvero la presentazione di una collezione interamente ispirata alla cantante scomparsa.
Curiosa la scelta di Gaultier di celebrare la memoria di questa cantante; a quasi un anno dalla sua prematura scomparsa lo stilista ha deciso di portare in passerella tutto ciò che potesse far rivivere la personalità di Amy.



Modelle eteree sfilano indossando abiti stravaganti e pettinature a turbante arricchite da fiori o bandane, accompagnate da una jazz band.
Molte le critiche mosse nei confronti dello stilista, soprattutto dalla famiglia Winehouse, definendo l'immagine portata in passerella un ricordo stereotipato sbagliato, o quantomeno inadatto per celebrare Amy, mostrando al pubblico modelle che fumano in continuazione con aria trasandata e trucco davvero troppo pesante.
Il padre, Mitch, avrebbe sperato in una donazione da parte di Gaultier grazie al ricavato della sfilata, per la fondazione in memoria della cantante, donazione mai ricevuta, lasciando forse trapelare un interesse esclusivamente economico da parte della famiglia Winehouse.
Si capisce comunque che la proposta di Gaultier di far rivivere la cantante maledetta in passerella non sia stata accolta calorosamente,  accusandolo di aver fatto emergere aspetti negativi ed eccessi piuttosto che omaggiare la bravura e il talento di Amy Winehouse.